Frasi di libri

Oh, guardatevi dalla gelosia, mio signore. È un mostro dagli occhi verdi che dileggia il cibo di cui si nutre. Beato vive quel cornuto il quale, conscio della sua sorte, non ama la donna che lo tradisce: ma oh, come conta i minuti della sua dannazione...

Tuffarsi in quel vento... Ecco perché quelli come me se la godono sugli aerei. Non sono un incompetente, sono un genio del design. La nostra capacità di riconoscere qualsiasi oggetto fallisce dopo se si dispone di meno di mezzo...

Accadono cose che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde. Addio mio piccolo signore, che sognavi i treni e sapevi dov'era l'infinito; tutto quel che c'era io l'ho visto, guardando te. E sono stata ovunque, stando...

Così ella vede che il Monti è assai più famoso per l'Iliade che per il Persio. (Giacomo Leopardi) L'Iliade e l'Odissea [...] [sono] rimasti esemplari per tutta l'epopea occidentale sino ai tempi più recenti, sino al Goethe e al Pascoli....

C'è in questi versi... [di Fernanda Romagnoli] il segno di un destino poetico, volto a una confessione di continuo sollevata dal puro diarismo per il rovello e l'attesa di una rivelazione, nella linea della grande Dickinson, di Cristina Rossetti....

L'anno dei miei novant'anni decisi di regalarmi una notte d'amore folle con un'adolescente vergine. Mi ricordai di Rosa Cabarcas, la proprietaria di una casa clandestina che era solita avvertire i suoi buoni clienti quando aveva una novità...

Taide era nata da genitori liberi e poveri, dediti all'idolatria. Al tempo ch'ella era bambina, suo padre teneva ad Alessandria, presso la Porta della Luna, una bettola frequentata da marinai. Ricordi non continui ma vivi le rimanevano della prima...

L'anno 1866 fu contraddistinto da un avvenimento molto strano, un fatto inspiegato e inspiegabile che certamente nessuno ha dimenticato. Se ne parlava nei porti e nelle città di mare, nelle piazze delle città continentali, ma soprattutto ne furono...